Progetto di pozzo attrezzato di pompa manuale a Badarabougou II in Burkina Faso

Attraverso l’interessamento di un nostro Socio siamo venuti a conoscenza di questa realtà.

Don Jean-Baptiste TRAORE, della Cathédrale di Banfora in Burkina Faso così ci scrive :

« L’acqua è uno dei bisogni fondamentali dell’essere umano e di ogni sviluppo. La disponibilità dell’acqua pulita è tra le sfide più importanti nei villaggi in Burkina Faso. Vi presento brevemente un progetto di realizzazione di un pozzo attrezzato con pompa manuale nel paese di Badarabougou II in Burkina Faso a 600 km all’ovest di Ouagadougou la capitale.

Badarabougou II est un paesino di 250 abitanti a 600 km al sud-ovest di Ouagadougou la capitale del Burkina Faso. Al confine con la Repubblica del Mali, questo paesino è molto difficile di accesso e quindi fuori delle azioni di sviluppo. La popolazione è prevalentemente contadina per la sopravvivenza con alcuni allevatori di bestiame.

 Senza pozzo moderno, la situazione attuale del paese di Badarabougou II presenta una fortissima pressione idrica con molti problemi consecutivi.

Con la realizzazione del pozzo attrezzato di una pompa manuale, la popolazione del villaggio di Badarabougou II disporrà di acqua potabile.  I vantaggi sono tanti e l’impatto è forte:

 Disponibilità dell’acqua potabile: le famiglie dispongono di un’acqua pulita, fonte de salute per tutti, specialmente i bambini che saranno protetti da diversi batteri.

  • Riduzione significativa dei conflitti tra agricoltori e allevatori: le bestie hanno un accesso facile all’acqua e dunque non rovinano i campi degli agricoltori.
  • Riduzione dei litigi presso le fonti d’acqua.
  • Guadagno di tempo: le donne e i bambini possono fare molte altre cose perché l’acqua è disponibile per tutti con una piccola organizzazione.
  • Miglioramento della salute per il bestiame, perché beve acqua in quantità e qualità senza dover percorrere molti kilometri.

 Il costo del progetto è di 3.279.000 franchi CFA pari a 5.000,00,

 La realizzazione del pozzo con pompa è un progetto capace di impattare in modo significativo e duraturo la vita della popolazione del paese di Badarabougou II. Non solo offre un’acqua pulita, ma favorisce l’agricoltura e l’allevamento, poi contribuisce alla coesione sociale e allo sviluppo.”

Il Gruppo missionario ha finanziato l’intero progetto.

La casa dei Professori

Lo scorso anno il Gruppo Missionario aveva finanziato la costruzione di una mura di recinzione della scuola di Blom in Bissau come da richiesta di fratel Renato Chiumento, francescano, missionario in Guinea-Bissau da trent’anni circa.

Ora arriva un nuovo progetto.

“Il progetto è della parrocchia di Blom (S. Benedetto Africano), che fa parte della diocesi di Bissau e di cui è parroco fr. Renato Chiumento. La parrocchia è molto estesa e comprende una popolazione di circa 40.000 abitanti. Naturalmente non ci sono scuole per tutti, essendo la popolazione molto giovane e in crescita esponenziale.

Nel territorio della parrocchia esistono vari tipi di scuole: pubbliche, private e comunitarie. Le comunitarie (che funzionano in regime di autogestione) sono semi-private, perché lo Stato vi collabora inviando e pagando i professori, mentre la proprietà del terreno e la struttura appartiene alla comunità del luogo, che l’ha costruita. È una scuola che la parrocchia aiuta da quando è nata, nel 2005. Gli abitanti sono poverissimi, gli alunni pagano appena 500cfa (0,80€) al mese per arrotondare il salario dei professori, che non sempre sono pagati a tempo (e alcuni sono “contrattati”, cioè, lavorano gratis per accumulare punti). Una miseria.

In una di queste scuole (“Djemberem di Bissa”) ci è stato chiesto un aiuto per costruire una casa per i professori. Normalmente questo è un compito dello Stato, che dovrebbe costruire non solo la scuola, ma anche la casa dei professori e le latrine. Non sempre però lo Stato è capace di provvedere e allora spetta agli abitanti darsi da fare. Questa scuola Djemberem di Bissa aveva già una casa dei professori che è crollata per via dei materiali poco resistenti (blocchi di argilla) e delle piogge torrenziali. Si tratta allora di ricostruirla con materiali più resistenti.”

Per la spesa “Il villaggio provvede per la mano d’opera non specializzata (manovalanza), mentre saranno contrattati due-tre muratori locali per la messa in opera della casa. Le spese, così, saranno ridotte al minimo. Il terreno c’è già e appartiene alla comunità. Si pensa di scavare le fondazioni (50cm), collocare una serie di pietre e quindi innalzare i muri perimetrali (altezza 2,70mt). Infine si copre con una copertura di travi di palma (sibis) e lamiere di zinco. Su un lato è prevista una latrina per maschi e femmine. Più avanti si potrebbe pensare anche alla installazione di un pannello solare per dare elettricità alla casa.”

Il Gruppo Missionario partecipa alla spesa con un contributo di 3.000,00 euro.

Un aiuto al Centro Yanapanakusun in Perù

In questi giorni un nostro Socio è partito per una visita in Perù portando un contributo di 1.000,00 euro al Centro di Yanapanakusun.

Tra le finalità sociali del Centro, con più di 30 anni di lavoro nella regione di Cusco, è quello di fornire un’attenzione integrale alle donne adolescenti delle comunità rurali, tutte in una situazione di alta vulnerabilità e rischio a causa della violenza familiare

Tra l’altro visiterà la Casa CAITH a Cusco, una realtà del Centro Yanapanakusun, dove attualmente vivono 20 adolescenti e ne vengono assistite altre 30 circa durante l’anno. Le necessità sono continue: dall’acquisto di alimentari al cambio di utensili in cucina, dalle lenzuola al materiale scolastico, ecc.

Per maggiori informazioni si può accedere al sito www.yanapanakusun.org

Qualche quaderno….

Alle volte anche le piccole cose diventano troppo grandi se non si hanno pochi spiccioli.

Abbiamo raccolto la richiesta di un nostro Socio particolarmente attento e sensibile a tanti piccoli bisogni per stanziare un contributo per l’acquisto di quaderni. All’inizio dell’anno scolastico vengono consegnati laddove necessita.

Un po’ d’acqua per Matteo e Laurita

Raccogliamo l’appello che la volontaria Laura Vezzaro, dall’Ecuador, ci invia:

“…Così arrivo a voi per chiedervi se potete aiutarci a dare una carezza ad Anita, Katy ed Erika. Sono tre ragazze che fin da piccole sono cresciute con me alla casa famiglia perché erano rimaste orfane di mamma…. Sono riuscite a costruirsi una casetta con l’aiuto del papà che il mese scorso è improvvisamente morto. Non hanno l’acqua in casa. Con loro vivono Matteo di 6 anni e Laurita di 5 mesi. I loro padri se ne sono andati…….Vivono in settore dove non c’è l’impianto dell’acqua potabile. Per farlo abbisognano di 2.000,00 euro…….”

Il Direttivo ha deliberato di contribuire a risolvere questa necessità con un contributo di 2.000,00 euro.

Laura, al termine della sua lettera così scrive “Non abbiate paura a regalare, a spartire con chi ha bisogno, ricordate che chi regala riceve….”

DACCI UNA SPINTA….per continuare a viaggiare assieme

Il Gruppo Missionario ha aderito alla campagna “DACCI UNA SPINTA” lanciata dall’ANFFAS Schio per raccogliere fondi per l’acquisto di un nuovo pulmino a 9 posti.

Ogni giorno i pulmini dell’ANFFAS percorrono decine di chilometri per accompagnare Persone con Disabilità ai Centri Diurni di Schio, Torrebelvicino e Velo d’Astico. Sono viaggi che parlano di autonomia, inclusione, quotidianità. E, dietro ogni corsa, ci sono operatori attenti, volontari preziosi, famiglie che resistono.

Con un contributo di 3.000,00 euro il Gruppo Missionario ha inteso partecipare all’acquisto di un nuovo pulmino, attrezzato e sicuro, che permetta di continuare a viaggiare insieme.

Aiuto alla Comunità di Santa Fe’ de Antioquia in Colombia

Abbiamo ricevuto un grido di aiuto da Sr. Dominga della Congregazione delle Dorotee di Vicenza che opera da anni a Santa Fe’ de Antioquia in Colombia:

“……siamo una comunità che lavora in Colombia devastata da gruppi di guerriglieri e paramilitari…. Che hanno causato molta violenza e spostamenti di intere popolazioni da una parte all’altra della Nazione

Tutto questo ha provocato tanta povertà, la povera gente si vede obbligata a fuggire nelle città e aumentano le fasce di povertà….

La qualità della vita in Colombia è peggiorata, i posti di lavoro sono diminuiti, pochi si arricchiscono e la stragrande maggioranza non riesce a soddisfare i propri bisogni primari….Tanti giovani cercano soldi facili e finiscono per lavorare per gruppi criminali…

Sono tante le persone che bussano alle nostre porte in cerca di aiuto materiale e spirituale, perché preferiscono chiedere piuttosto che dover rubare…..

Per tutti questi motivi facciamo appello alla vostra generosità e sensibilità per aiutare i poveri…. alle famiglie più emarginate cerchiamo di portare vestiti e alimenti.”

Il Gruppo Missionario, attraverso un nostro Socio che conosce la situazione e che ha rapporti con questa Comunità colombiana, ha destinato un contributo di euro 1.000,00.

Progetto scuola di sartoria a Lakka in Sierra Leone

Su richiesta e presentazione di apposito progetto da parte della Presidente della MTN Charity Foundation – St.Michael Lodge, Lakka Freetown, Sierra Leone, il Gruppo Missionario ha finanziato un progetto per la realizzazione di una scuola di sartoria per un importo di euro 2.380,00.

Ecco, brevemente, il progetto e i risultati attesi:

“Questa iniziativa mira a responsabilizzare i giovani che non hanno completato la scuola superiore a diventare sarti o sarte specializzati. La crescita, le competenze sono punti chiave per creare un lavoro autonomo per un futuro diverso e più sicuro. Per un anno il progetto prevede di seguire due gruppi di studenti.

Il risultato atteso di questo progetto è quello di vedere che ogni studente alla fine del suo periodo dovrebbe avere la capacità di misurare con precisione, tagliare il tessuto, unire il tessuto, utilizzare tecnicamente macchine da cucire per preparare indumenti di base, comprendere le tecniche di base di costruzione deII’indumento e adattare modelli di diversi tipi di corpo e design. In definitiva, consentendo agli studenti di produrre capi ben aderenti e piacevoli con un alto livello di artigianalità e anche di sviluppare potenzialmente competenze nella creazione di modelli, modifiche e design di moda di base.”

Dono al CAI di Schio di materiale ritrovato

Delle lastre, dei rullini fotografici ritrovati e recuperati durante uno “sgombero” di una soffitta e riconosciuti come oggetti di valore storico da parte di un nostro Socio esperto.

Subito donati al CAI – sezione di Schio che ha così ringraziato:

“………Con la presente intendo ringraziare vivamente per la donazione delle preziose lastre fotografiche, dei rullini, che sono giunti dal vostro gruppo missionario: ne siamo onorati, perché questo materiale andrà ad arricchire l’archivio di immagini della sezione. Archivio che, mi preme ricordare, è stato considerato di particolare interesse da parte della Soprintendenza dei beni Archivistici del Veneto.

………….

Il presidente della Sezione del CAI di Schio

arch. Massimo Zampieri”

Incontro con il Consiglio Comunale

Nella serata del 30 aprile 2025 la nostra Presidente Ornella, invitata dal Sindaco, ha presenziato al Consiglio Comunale.

In quell’occasione il Sindaco ha formulato sinceri apprezzamenti e ringraziamenti per il lavoro svolto e in particolare per il dono del defibrillatore installato presso la Corte Priorato punto di incontro di tanti Sanvitesi.

La Presidente, nel ringraziare, ha sottolineato come tutto sia possibile grazie alla sinergia in atto fra tutti i componenti dell’Associazione. Ciò permette un servizio di squadra con tanti positivi risultati.