Un aiuto a 57 famiglie di non vedenti a Kupang, nell’Isola di Timor

Così ci scrive padre Luigi Galvani dall’Isola di Timor, in Indonesia:

“Recentemente ho visitato, alla periferia della città di Kupang, mia nuova missione sull’isola di Timor, un piccolo villaggio dove vivono 57 famiglie di persone non vedenti. Ognuna di queste famiglie porta con sé una storia di sofferenza. Alcune di loro provengono da isole lontane, giunte qui con il desiderio di trovare una possibilità per affrontare con maggiore serenità la loro vita quotidiana. Nonostante le loro limitazioni, molte di loro cercano di rendersi utili: alcune realizzano semplici oggetti artigianali da vendere, altre offrono massaggi a persone bisognose di cure, mentre altre ancora sono costrette a chiedere l’elemosina lungo le strade.

Davanti a questa realtà, la necessità di fare qualcosa per loro è nata spontaneamente nella nostra mente e nel nostro cuore. Un modo concreto e immediato per aiutarli sarebbe di offrire a ciascuna famiglia un pacco alimentare mensile per tutto il 2026 contenente beni essenziali, come: riso, olio, zucchero, spaghetti, caffè e articoli per l’igiene personale del valore di 10 euro ciascuna per  mese.

Sappiamo bene che con la Provvidenza tutto è possibile. E quando questa Provvidenza arriva attraverso cuori generosi e anche lontani…, diventa un segno ancora più commovente di amicizia e di autentica solidarietà missionaria.

Un piccolo sostegno potrebbe portare nuova gioia, serenità e speranza nel cuore di queste 53 famiglie, che sono diventate per noi amici preziosi da non dimenticare.”

E il nostro Gruppo Missionario non è rimasto insensibile a questo grido di aiuto donando 6.000,00 euro.

Ed ecco i ringraziamenti di padre Luigi

…oggi ho visto con gioia il vostro generoso bonifico (Euro 6.000) arrivato direttamente qui in Indonesia per sostenere il programma alimentare mensile per l’anno 2026 delle 57 famiglie di non vedenti del villaggio di Tofa, nella città di Kupang, Isola di Timor, Indonesia.

Sono certo che quando darò’ a loro la notizia del vostro aiuto, ci sarà  sicuramente un lungo e caloroso applauso con battimani pieni di gioia, volti illuminati, cuori ricolmi di speranza. Con voi poteremo una nuova gioia sui loro volti per avere in voi ora nuovi amici – potremmo dire veri “compagni di viaggio” – che, pur lontani, condividono con loro solidarietà e amore concreto.

Anche noi, Missionari Camilliani, ci sentiamo profondamente incoraggiati e rinnovati nel nostro slancio missionario. Sapere di avervi ancora una volta al nostro fianco ci dà forza e fiducia per continuare questo servizio tra i più poveri.

Come sapete, il nostro programma prevede la distribuzione mensile di un consistente pacco alimentare essenziale, contenente riso, olio, zucchero, spaghetti stile cinese, caffè e materiali per l’igiene. Si tratta di un aiuto semplice, ma vitale.

Le condizioni di vita di queste famiglie sono estremamente difficili. Le loro abitazioni sono spesso costituite da una sola stanza di pochi metri quadrati, dove vivono interi nuclei familiari, talvolta numerosi. La povertà è una presenza costante, e purtroppo manca ogni forma di assistenza governativa e sanitaria.

Per questo, il vostro aiuto è davvero come una “goccia d’oro” che porta sollievo concreto e accende speranza, rendendo più sereni i loro giorni.

Grazie di cuore a ciascuno di voi. Sappiate che ora, qui a Kupang, ci sono cuori amici che vi portano nella preghiera e nella riconoscenza. San Camillo vi protegga e ispiri sempre.

Il bene che si compie genera gioia e, a suo tempo, sarà ricompensato in centuplo da Colui che vede tutto.

Con profonda gratitudine e ogni bene….